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Scopri gli interni dell'Alhambra, Granada

La storia di Granada è per certi aspetti diversa da quella della maggior parte della Spagna. Questa provincia spagnola, che dista solo poche centinaia di chilometri dal Marocco, è stata testimone dell'apice dell'epoca moresca. A Granada, in Andalusia, si trova un complesso di palazzi e fortificazioni noto come Alhambra, uno dei massimi esempi di architettura dell'epoca. Pur presentando straordinari elementi di architettura rinascimentale spagnola, è uno dei monumenti architettonici islamici più noti e meglio conservati al mondo.

Muhammad Ibn al-Ahmar, primo sultano della dinastia dei Nasridi e fondatore del Sultanato di Granada, l'ultimo regno musulmano di Al-Andalus, iniziò la costruzione del complesso nel 1238. Fu realizzato ai piedi della Sierra Nevada, sulla collina di Sabika, dove un tempo sorgevano il palazzo di Samuel ibn Naghrillah, risalente all'XI secolo, e le fortificazioni precedenti.

Ecco cosa troverai all'interno dell'Alhambra.

L'Alhambra

Il nome, di origine araba, si ispira alle mura color rubino. Questa fortezza è posizionata in cima alla collina di al-Sabika, sulla riva sinistra del fiume Darro, a ovest di Granada, di fronte al quartiere di Albaicín. Data la sua posizione strategica e dominante sull'intera città, l'Alhambra fa pensare che al momento dell'arrivo dei musulmani vi fossero già altre strutture sullo stesso luogo.

Nel IX secolo, l'Alhambra fu costruita all'interno del perimetro della città, come struttura militare fortificata con vista panoramica su tutta Granada.

Le cose più importanti da vedere all'interno dell'Alhambra

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Puerta de la Justicia

Puerta de la Justicia (Porta della Giustizia), una grande porta che fungeva da ingresso principale sul lato sud del complesso murario, fu costruita nel 1348 durante il governo di Yusuf I, ed è la porta principale dell'Alhambra. La porta è costituita da un grande arco a forma di ferro di cavallo che conduce a una ripida rampa che si curva in uno stretto corridoio. All'esterno di questa porta, l'intaglio di una mano con cinque dita rappresenta i cinque pilastri dell'Islam. La chiave è un altro simbolo di fede. In seguito, è stata collocata una scultura della Vergine e del Bambino Gesù di epoca cristiana in una nicchia proprio in corrispondenza della porta.

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Mexuar

L'area più occidentale del complesso reale è chiamata Mexuar, ed era paragonabile ai Mechouar dei palazzi reali nordafricani. Fu costruito inizialmente come parte del più grande complesso avviato da Isma'il I, che comprendeva anche il Palazzo de Comares. Qui si svolgevano molte delle attività amministrative e di maggior visibilità del palazzo, vi erano infatti la cancelleria e la tesoreria. Il progetto prevedeva due cortili paralleli seguiti da una grande sala, tutti disposti lungo un asse centrale che andava da ovest a est. Oggi rimangono solo le fondamenta dei due cortili occidentali del Mexuar, un portico e un bacino d'acqua.

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Palazzo de Comares

Il Palazzo de Comares era il punto focale di un vasto complesso di palazzi creato da Isma'il I all'inizio del XIII secolo e ampliato e rinnovato da Yusuf I e Muhammad V più tardi nello stesso secolo. Il Qar al-Sultan o Dr al-Mulk, noto anche come il nuovo complesso di palazzi, serviva come residenza formale del sultano e del potere politico. Il Mexuar forniva l'accesso al Palazzo de Comares da ovest. All'estremità orientale del Mexuar, sul lato sud del Patio del Cuarto Dorado, si trova una parete interna nota come Facciata di Comares. L'ingresso al palazzo era composto proprio da questa elaborata facciata simmetrica e decorata con due porte, che quasi certamente svolgevano una funzione cerimoniale.

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Patio dei Leoni

Uno dei palazzi più noti dell'architettura islamica, il Patio dei Leoni rappresenta la massima espressione della progettazione nasride durante il governo di Muhammad V. L'asse lungo del cortile è grosso modo allineato da est a ovest e misura circa 28,7 metri di lunghezza e 15,6 metri di larghezza. Gli archi e le colonne del portico circostante sono disposti in modo elegante, alternando gruppi di due o tre colonne a colonne singole, una caratteristica esclusiva dell'architettura islamica. La famosa Fontana dei Leoni si trova al centro del cortile, dotato anche di due splendidi padiglioni sui lati est e ovest. La fontana è caratterizzata da una grande vasca circondata da dodici statue di marmo raffiguranti dei leoni stilizzati.

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Palazzo di Carlo V

Pedro Machuca, un architetto che aveva studiato a Roma sotto la guida di Michelangelo e che conosceva bene le tradizioni dell'Alto Rinascimento italiano e le comunità artistiche di Raffaello e Giulio Romano, creò nel centro dell'Alhambra il palazzo che Carlo V gli aveva commissionato. Fu realizzato seguendo un progetto originale che riproponeva gli ideali architettonici dell'epoca in uno stile rinascimentale moderno o "romano". Si tratta di un enorme edificio in pietra di forma quadrata che circonda interamente un cortile. Bugnati e lesene si alternano ad altre decorazioni soprastanti per ottenere due zone orizzontali di decoro sulla facciata esterna.

Gli interni dell'Alhambra - Informazioni e dettagli

In precedenza esistevano altri tre importanti palazzi risalenti ai Nasridi, andati però in gran parte distrutti nel corso del tempo. Conosciuto anche come Palacio del Conde de Tendilla, i resti portati alla luce del Palacio del Partal Alto fanno oggi parte dei Giardini del Partal. Il palazzo è il primo edificio dell'Alhambra di cui sono stati scoperti i resti e risale al regno di Muhammad II. In seguito sono stati effettuati restauri e modifiche alla struttura.

La chiesa cattolica di Santa María de la Alhambra, situata a est del Palazzo di Carlo V, è stata costruita sul sito della Moschea dell'Alhambra, la moschea congregazionale del complesso. La chiesa fu costruita tra il 1581 e il 1618.

Il mausoleo reale dei Nasridi, la Rawda, si trovava nell'area tra l'ex moschea e il Patio dei Leoni. Sebbene l'edificio non sia più in piedi, gli archeologi lo hanno studiato e riescono ancora a distinguerne le fondamenta.

Interni dell'Alhambra - Posso visitarli?

Sì, puoi entrare nell'Alhambra. Per accedervi, è necessario acquistare i biglietti per l'Alhambra. Poiché il complesso dell'Alhambra è piuttosto grande, è possibile accedere a più tipi di biglietto, ognuno dei quali offre l'ingresso a parti diverse dell'Alhambra.

Se hai poco tempo a disposizione, puoi optare per i biglietti Salta la Coda che ti permetteranno di accedere all'Alhambra senza fare la fila. Al suo interno puoi ammirare i Palazzi Nasridi, i Giardini del Generalife, la Alcazaba, il Palazzo di Carlo V, lo straordinario Patio dei Leoni e i Bagni della Moschea.




Alhambra: biglietti e tour

Interni dell'Alhambra - Consigli e suggerimenti

  • Raccogli informazioni sull'Alhambra prima di visitarla, in modo da comprendere appieno l'eredità culturale del sito.
  • Indossa scarpe comode perché il complesso dell'Alhambra è enorme e dovrai camminare molto.
  • Acquista i biglietti in anticipo per l'Alhambra. Essendo una delle destinazioni più popolari e uniche della Spagna, è molto frequentata in ogni periodo dell'anno.
  • Visita la città all'inizio della giornata, in modo da incontrare meno persone possibili e avere più tempo a disposizione.
  • Porta con te un documento d'identità, perché ti verrà chiesto di mostrarlo, soprattutto se sei un turista internazionale.
  • Pianifica il tuo percorso prima di arrivare e utilizza l'ingresso a te più congeniale per accedere al complesso dell'Alhambra.
  • Dedica almeno 4 ore alla visita dell'Alhambra, perché è un luogo ricco di monumenti unici che va ammirato con calma.
  • Fai una colazione abbondante o uno spuntino prima di entrare all'Alhambra, poiché i punti di ristoro disponibili nel complesso sono pochi.

Interni dell'Alhambra - Domande più frequenti

Cosa c'è all'interno dell'Alhambra?

All'interno dell'Alhambra, potrai ammirare i Palazzi Nasridi, i Giardini del Generalife, l'Alcazaba, il Palazzo di Carlo V, lo straordinario Patio dei Leoni e i Bagni della Moschea, oltre a molti altri luoghi di interesse.

Si può fare un tour degli interni dell'Alhambra?

Sì, è possibile visitare gli interni dell'Alhambra. Per accedervi, è necessario acquistare i biglietti.

Quanti sono gli ingressi dell'Alhambra?

Ci sono due ingressi all'Alhambra: l'ingresso principale del Padiglione e la Porta della Giustizia.

Quanto è grande il complesso dell'Alhambra?

L'Alhambra si estende su un terreno di 35 acri, con 700-740 m di lunghezza e 200-205 m di larghezza. La sua superficie copre circa 142.000 m² e comprende un'area che si estende da ovest-nord-ovest a est-sud-est.

Si possono scattare foto all'interno dell'Alhambra?

Sì, puoi scattare foto per scopi personali. Tuttavia, non è consentito l'uso del flash nelle sale interne. Non sono ammessi nemmeno treppiedi e altre attrezzature professionali.

È possibile visitare l'Alhambra gratuitamente?

No, l'ingresso all'Alhambra richiede dei biglietti, acquistabili anche online. È possibile scegliere tra diversi tipi di biglietto per accedere alle varie zone dell'enorme complesso dell'Alhambra.

Vale la pena visitare l'Alhambra?

Sì, vale la pena visitare l'Alhambra. Presenta splendidi palazzi, grandi arcate, e incantevoli giardini. Inoltre, è un importante sito storico spagnolo, uno dei monumenti principali da visitare se vuoi conoscere la storia andalusa.

Chi ha progettato l'Alhambra?

È molto probabile che i regnanti che iniziarono la progettazione e la costruzione dell'Alhambra nel 1238 furono i monarchi Nasridi. Muhammed Al-Ahmar, il fondatore della dinastia, ristrutturò il vecchio forte. Suo figlio Muhammad II continuò i lavori, e i loro eredi fecero lo stesso.

Dove si trova l'Alhambra?

L'Alhambra si trova a Granada, in Spagna, nel cuore della storica regione andalusa.

Quando è stata costruita l'Alhambra?

L'Alhambra fu costruita intorno al 1238 dai monarchi nasridi. Muhammed Al-Ahmar, il fondatore della dinastia, ristrutturò il vecchio forte. Suo figlio Muhammad II continuò i lavori, e i loro eredi fecero lo stesso.